politica comunicazione


 
RASSEGNA STAMPA
Giovedì 29 Luglio 2010
Gazzetta del Mezzogiorno
Esplosione a Herat muoiono 2 soldati uno era di Bisceglie


BARI - Due giovani genieri dell'Esercito sono morti a Herat nel corso di un’operazione di disinnesco di un ordigno esplosivo. Si tratta del 1° Maresciallo Mauro Gigli (nato il 3 aprile 1969 a Sassari ed effettivo al 32° Reggimento Genio di Torino - Brigata Alpina Taurinense); e il Caporal Maggiore Capo Pierdavide De Cillis (nato il 25 febbraio 1977 a Bisceglie, nella Bat, e appartenente al 21° Reggimento Genio di stanza a Caserta). 

I due militari italiani facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afgana. 

Dopo aver verificato la presenza dell’ordigno, informa il comando italiano, i due militari hanno proceduto con successo alla sua neutralizzazione. Ma, mentre perlustravano la zona circostante per accertare l’eventuale presenza di altri ordigni, i due sono stati investiti da una forte esplosione che ne ha causato la morte.

Secondo quanto rende noto lo Stato Maggiore della Difesa «i due militari facevano parte della Task Force Genio inquadrata nel contingente italiano in Afghanistan e avevano al loro attivo numerose missioni all’estero durante le quali avevano effettuato un elevato numero di interventi di disinnesco di ordigni esplosivi». 

«Nell’ambito dell’operazione di oggi - spiegano da Smd - i due genieri erano inquadrati in un dispositivo composto da 36 militari su 8 veicoli blindati Lince, uno dei quali in versione ambulanza. A seguito dello scoppio ha riportato lievi escoriazioni il Capitano Federica Luciani del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza e si è registrato il ferimento lieve di un civile afghano». 

ORE 20.32 - POLI BORTONE (IO SUD), NOSTRI MILITARI IN MISSIONE SONO SICURI? “I nostri militari in missione in Afghanistan sono equipaggiati a tal punto da potersi ritenere adeguatamente sicuri?'. Se lo chiede la senatrice Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud, esprimendo il suo “personale cordoglio e quello dell’intero partito” ai familiari dei due genieri morti oggi, “in circostanza - sottolinea - tutte ancora da chiarire”. “Ho presentato diverse interrogazioni al ministro La Russa - continua Poli Bortone - per conoscere le cause del ritardo con il quale stiamo inviando mezzi più sicuri degli attuali in dotazione alle nostre truppe. L’enorme tributo che stiamo pagando in termini di perdite di vite umane dovrebbe inoltre farci interrogare sulla necessità di andare avanti una missione discutibile, da rivedere, prendendo in considerazione l’ipotesi, più volte avanzata, di un ritiro delle nostre forze armate”.

ORE 21.40 - CONSIGLIO PUGLIA; MINUTO SILENZIO PER MILITARI MORTI
Alle 21 un minuto di silenzio per la morte di due militari italiani in Afghanistan ha interrotto i lavori del consiglio regionale della Puglia, che ha espresso così cordoglio ai familiari e all’Esercito. Al momento l’assemblea ha votato su 15 dei 19 emendamenti all’articolo 15 della legge di assestamento e di prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010. I lavori, salvo accordi, dovrebbero proseguire ad oltranza. 

La legge, in votazione da ieri, sarebbe dovuta passare nella seduta del 22 luglio. Ieri l’assise aveva approvato dieci articoli su 15 della manovra, con la discussione in aula caratterizzata dalla diatriba sulla inammissibilità di alcuni dei 33 emendamenti presentati. Sui lavori dell’aula pesano ancora i 1.000 emendamenti al tabulato. Da discutere c'è anche la legge approvata dalla II commissione sulla stabilizzazione dei precari della Regione Puglia.

ORE 22.15 - SINDACO BISCEGLIE: CITTA' ANCORA COLPITA AL CUORE
"E' un lutto che colpisce ancora una volta al cuore la città”. E’ il primo commento del sindaco di Bisceglie, Francesco Carlo Spina, rintracciato al telefono dall’ANSA, dopo aver appreso la notizia della morte in un attentato in Afghanistan del caporal maggiore capo dell’Esercito Pierdavide De Cillis. 

De Cillis è il secondo militare italiano di Bisceglie morto in Afghanistan. Il 27 aprile 2006, nell’attentato a Nassiriya, morì infatti il maresciallo capo dei carabinieri Carlo De Trizio, anche lui nato nella cittadina dell’hinterland barese.

ORE 22.32 - PRESIDENTE CONSIGLIO PUGLIA: ALTRA PAGINA DOLORE
"La nostra missione di pace in Afghanistan ha segnato una nuova pagina di dolore”. Con queste parole il presidente del consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, ha interrotto la seduta stasera per dare l'annuncio della morte dei due militari italiani in Afghanistan, facendo osservare un minuto di silenzio. 

“Nell’esprimere il più profondo cordoglio per la perdita di altre due giovani vite – ha aggiunto – il consiglio regionale della Puglia si stringe alle famiglie e all’Esercito”. “Interpretando i sentimenti di tutti i colleghi – ha poi dichiarato Introna, dopo aver appreso che una delle vittime è pugliese – voglio manifestare sentimenti di sentita vicinanza alle famiglie, colpite così crudelmente negli affetti, ed alle Forze Armate, impegnate in una missione di pace che tale deve restare, anche se continua a pretendere un costo altissimo e profondamente ingiusto in vite umane”.


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