Il Nord avvantaggiato rispetto al Sud, e il Sud sempre più povero. A dirlo, non sono solo politici attenti alle problematiche del Mezzogiorno. La conferma purtroppo arriva dal rapporto Svimez, dal quale emerge un dato: non si è trattato solo di un problema gestionale delle Regioni; l’impoverimento del Sud è addebitabile anche e soprattutto a chi ha governato il Paese in questi ultimi anni. Viene da chiedersi a questo punto come mai i governi dal 2000 al 2008 hanno consentito che si verificasse qualcosa del genere. E’ necessario, intervenire tempestivamente e radicalmente, come ha detto il Presidente della Repubblica Napolitano, pensando a modalità diverse relative a interventi di sviluppo e politiche di coesione, che sono risultate sbagliate. Per questo, risulta più che fondamentale una Conferenza Nazionale per il Mezzogiorno. E’ la considerazione della senatrice Adriana Poli Bortone, presidente Nazionale di Io sud che continua- Fitto, non può pensare di sentirsi la coscienza a posto e adesso che è ministro, condannare le Regioni difendendo a spada tratta la Lega e Tremonti. Così facendo, il Ministro Fitto privilegia le ragioni e le regioni del Nord proprio nel momento in cui si dovrebbe intervenire a vantaggio del Sud. Eppure, ricordiamo che è proprio lui Ministro agli affari Regionali e alle politiche di coesione e sino a prova contraria, coesione non significa secessione. Tra l’altro anche lui, da governatore, dovrebbe rendere conto di comportamenti più o meno corretti e virtuosi in settori che sono stati e sono motivo di interventi finanziari sbagliati. Fitto la deve smettere di continuare a dire bugie, in particolare sui rifiuti e sulla sanità pugliese. Non parlo di corruzione, specifica la Presidente Nazionale di Io Sud, ma sicuramente di interventi sbagliati in settori fondamentali come rifiuti e sanità. Allora, proprio partendo da lui, si dovrebbe rendere conto di comportamenti che, a quel che si apprende dalla stampa, non evidenziano proprio in tali settori elementi di diversità tra il governo regionale del 2000- 2005 e quello del 2005- 2010 in Puglia.