Ora bisogna mobilitarsi in tutti i modi per far mantenere veramente i patti e le promesse fatte in campagna elettorale dal centrodestra. Dal piccolo Palese al Presidente del Consiglio Berlusconi, il Pdl in campagna elettorale ha più volte ribadito ai cittadini pugliesi che nessun impianto nucleare si sarebbe mai fatto in Puglia. Ora, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale sul nucleare, c’è da preoccuparsi e non poco, perché tutto è nelle mani del Governo.
Intanto, dopo aver appreso la notizia che la Corte Costituzionale ha rigettato il ricorso delle Regioni sul nucleare, perché l’impugnativa delle stesse Regioni sarebbe prematura, ho provveduto subito ad inviare una lettera al presidente della Regione Puglia Vendola esortandolo a non demordere e ad andare avanti con veemenza nell’ l’impegno dell’ente contro l’energia nucleare. E’ una volontà unanime che deve vedere unite tutte le istituzioni del territorio.